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Cinema
L’apprendista stregone: la recensione.
26 ago
Dopo la curiosità iniziale, ecco che alla fine ho ceduto e sono andato a vedere l’apprendista stregone, l’ultimo lavoro Disney uscito nelle sale cinematografiche pochi giorni fa.. Film che è rientrato pienamente nelle aspettative. Piacevole, ironico e con un sempre in forma Nicholas Cage e ovviamente una in formissima (alla ‘tenera’ età di 46 anni) Monica Bellucci. Devo dire che per una volta ad effetti speciali la Disney non è stata seconda a nessuno, nemmeno alla rivale Dreamworks, che fino ad oggi da questo punto di vista ci ha abituati più che bene. Due ore di film come detto piacevoli, e nei pochi minuti di presenza dell’italianissima Monica Bellucci, si è sicuramente “folgorati” (termine usato non a caso, visto che fulmini e scariche elettriche non mancavano ..) dalla sua bellezza.. e nelle poche battute che le hanno assegnato, si capisce perchè la fanno parlare poco. Ma usare una doppiatrice in questi casi no? In questo fine estate rimane, insieme a Shrek 4 indubbiamente uno dei film più interessanti da vedere e che sembra trovare il consenso del pubblico visto l’attuale primo posto in classifica..
Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo – Recensione
13 mar
Se siete tra quelli che rimangono affascinati dai personaggi della mitologia greca, allora questo film fa per voi. Certo, l’ambientazione è ai giorni nostri, con tanto di omaggio a tanti brand famosi (dall’iphone utilizzato per vedere il riflesso di Medusa alla fuga con una Maserati ..) e l’Olimpo che si raggiunge dall’Empire State Building.. ma non si può voler tutto dalla vita no? Scherzi a parte, il film scorre via molto velocemente, non manca qualche effetto speciale ben azzeccato (se vi dico un mostro a più teste e che se mozzate ricompaiono doppie, vi ricorda qualcosa? Esatto, l’Idra che affrontò Ercole..) e situazioni anche divertenti. Se hai in mente qualche nome legato alla mitologia greca, è molto probabile che te lo ritrovi davanti prima o poi.. Peccato per Uma Thurman che, perfetta nei panni di Medusa (non il nome della casa cinematografica italiana, ma colei che subì l’ira di Atena, che le trasformò i capelli in serpenti e fece sì che chiunque le guardasse gli occhi venisse tramutato in pietra), la rivediamo per mezzo film (e attenzione attenzione, anche dopo i titoli di coda!!) con la testa mozzata a spasso con i “semi-Dei” (nella mitologia greca fu Perseo a mozzarle la testa vedendo la sua immagine riflessa nello scudo..nel film Percy la guarda tramite il riflesso del retro metallico dell’iPhone..).. Come dicevo, molto divertente in diversi punti (ma non aspettatevi un qualcosa di simile al noto cartoon Pollon però è!) e merita sicuramente di essere visto. Di una cosa state sicuri, dopo il film, se non vi ricordate di qualche personaggio mitologico, o avete le idee confuse, sicuramente una piccola ricerca vi aiuterà a togliervi tutte le curiosità. Il film in America era uscito – come solito – circa un mese prima che in Italia, riscontrando un ottimo successo, nonostante si sia trovato ad avere come rivale al box office Avatar e in Italia è stato fatto uscire in un periodo non proprio felicissimo, visto le diverse e interessanti uscite cinematografiche di queste settimane. In ogni caso in poche settimane ha raggiunto i 200 milioni di dollari di incassi, su 95 mln spesi per produrlo: indubbiamente un successo. Dovremo aspettarci un seguito come per Harry Potter? Sembrerebbe di si ..
Sandra Bullock da Guinness: un Oscar e un Razzie Award
8 mar
Siamo abituati a vederla spesso in ruoli mooolto ma mooolto divertenti nelle commedie di cui è protagonista (a tal proposito non posso non consigliare Ricatto d’amore insieme a Ryan Reynolds, una commedia davvero esilarante..), ma quest’anno ha dimostrato, se ce ne fosse il bisogno, che è anche tra le poche attrici di Hollywood che ama stare al gioco. L’occasione? Naturalmente i Razzie Award, la manifestazione – definita l’anti-oscar per eccellenza – che premia i peggiori attori e attrici e che quest’anno l’hanno vista (suo malgrado..) protagonista. Come per Halle Barry in passato, anche Sandra Bullock ha accettato l’invito e si è presentata a ritirare il temutissimo premio per la sua performance in “All About Steve”, in cui interpreta l’autrice di cruciverba per una rivista californiana, che si innamora di un cameraman – Steve (Bradley Cooper) – e decide di seguirlo in tutti i suoi spostamenti lavorativi (mettendolo spesso in situazioni comiche e imbarazzanti). Durante la premiazione ha anche scherzato con il pubblico presente, minacciando (scherzosamente) di leggere tutto il copione del film e fare le 4 del mattino.. Ma alla fine, un’altra soddisfazione è arrivata: stavolta l’Oscar, quello vero, come come miglior attrice per “The Blind Side”. Mai nella storia un attore è riuscito a vincere nello stesso anno un Oscar e un Razzie Award. Quindi non resta che complimentarci con la bella e brava Sandra.. (sotto durante la premiazione ai Razzie Awards, a sinistra con l’Oscar in mano).

Videocracy – Basta Apparire nella Top Ten dei film più visti
11 set
Nonostante le censure agli spot che nè Rai nè Mediaset hanno voluto trasmettere, Videocracy - il film/documentario di Erik Gandini -- entra a meno di una settimana dall’uscita tra i primi dieci film più visti nelle sale cinematografiche italiane. La curiosità su questo documentario sembra essere alta, nonostante le pochissime sale che lo trasmettono, con oltre 36mila presenze e il settimo posto in classifica. Un documentario che mette a nudo (oltre a Corona, nel vero senso della parola) la realtà delle tv commerciali, dalla nascita ad oggi e di molti personaggi nati e divenuti famosi grazie alla tv stessa. Di seguito un trailer + intervista del film..




























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