Stupore, ma forse neanche più di tanto, per i vincitori di Sanremo. Nelle prime tre posizioni un ex partecipante di X-Fator (e ex vincitore della scorsa stagione del programma) arrivato terzo, uno proveniente dalla scuola di Amici della De Filippi (Valerio Scanu), che ha conquistato il primo posto e il secondo posto del Trio Emanuele Filiberto, Pupo e Luca Canonici. Il Teatro dell’Ariston ieri è stato invaso dalle contestazioni: fischi a “go go” per l’esibizione del Trio e, annunciate le prime tre posizione, veri e propri cori di protesta con l’orchestra che ha strappato gli spartiti e chiedeva di rendere pubblico il loro voto, per far capire che se “Italia Amore Mio” è arrivata al secondo posto, non era di certo grazie alle loro votazioni. Insomma, conduzione e ospiti di riguardo a parte (molto bella l’esibizione della Cuccarini con una scenografia molto coinvolgente), questo Sanremo avrà anche fatto picco di ascolti (la finale è stata seguita da 12.461.000 telespettatori, il 53,21% di share e lasciando alle reti concorrenti solo le “briciole”), ma è sicuramente da dimenticare per le canzoni che sono arrivate in finale e hanno vinto. Passi Marco Mengoni, che a questo punto meritava il primo posto più dei suoi rivali, ma il “Trio” davvero non meritava la vittoria. Ora non resterà che vedere realmente chi ha avuto o meno successo dalle vendite dei loro dischi e dai passaggi in radio: qualcosa mi dice che i vari Cristicchi, Arisa, Mengoni e Ayane si riprenderanno le loro belle rivincite! Dopo anni che non seguivo questo evento, stavolta sono caduto “nella rete”, sperando in una manifestazione diversa.. ma di diverso non c’era nulla, se non qualche “scopiazzatura” da un evento molto più importante e bello, quello dell’Eurofestival, che invece continuerò a seguire sempre con interesse, anche se Mamma Rai non lo trasmette più da anni.. e per me, questo è l’ultimo Sanremo.. Perchè Sanremo è Sanremo no?!