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Una prima semifinale – quella dell’Eurovision Song Contest – piena di bella musica quella che ha visto in gara 17 cantanti di 17 nazionalità diverse e in cui il pubblico a casa con il televoto e apposita giuria hanno deciso i 10 che ritroveremo nella finale del 29 maggio. Manifestazione che si conferma come sempre al top, soprattutto nell’organizzazione, dove in poco più di un’ora abbiamo visto susseguirsi sul palco tutti i 17 cantanti: tutt’altre tempistiche insomma, rispetto a quelle a cui ci ha abituato il vecchio Sanremo (e non sarebbe male se qualcuno decidesse di mandarlo in pensione e ridarci finalmente l’Eurofestival..). Quest’anno, rispetto alle passate edizioni, l’unica pecca sembra arrivare dallo streaming ufficiale trasmesso dal sito eurovision.tv, che è risultato di pessima qualità (per chi non avesse possibilità di vedere la manifestazione su qualche canale satellitare o su digitale terrestre – QUI la GUIDA su come e dove vedere l’evento -  consiglio l’ottimo streaming del sito della tv spagnola RTVE). Pessima esibizione della Lettone Aisha, che nonostante un pezzo niente male e una bella (per molti bellissima) presenza, non è stata proprio all’altezza, con tanto di qualche ‘stecca’. Soddisfazione per le dieci finaliste, o forse meglio dire le 9.. visto che la Russia nonostante una canzone e una esibizione pessime è riuscita a passare questo turno. Ecco dunque chi rivedremo sicuramente sabato in finale (QUI tutti i video): Bosnia & Erzegovina, Moldavia, Russia, Grecia, Portogallo, Bielorussia, Serbia, Belgio, Albania e Islanda.

Di seguito una delle finaliste e delle migliori ‘performance canore’