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E’ raro vedere programmi tv dedicati al mondo della radio, ma ora che anche Mondadori è entrata in questo business, qualcuno ha pensato bene di creare anche un programma ad hoc per premiare conduttori, conduttrici e non solo.. ed ecco Radio Grolle 2008, come premiare le radio senza passare dal loro pubblico. Sì, perchè i premi sono stati assegnati da una giuria presieduta da Maurizio Costanzo con: Alfonso Signorini – Direttore CHI – TV Sorrisi & Canzoni; Mauro Coruzzi, in arte Platinette, conduttore radiofonico (Deejay); Felice Lioy – Presidente di Audioradio; Marco Minelli – Direttore Radio Kiss Kiss; Alessandro Montefusco – Responsabile area Radio Dimensione Suono; Franco Nisi – Radio Italia solo Musica Italiana; Francesco Perilli – Direttore Radio 101; Sergio Valzania – Radio 2; Angelo Baiguini, Direttore RTL 102.5. Una giuria composta da radiofonici (dove mancano rappresentanti però del Gruppo Finelco: Radio 105, Virgin Radio Italia e Rmc) e Alfonso Signorini che appartiene allo stesso Gruppo che è anche proprietario di Radio 101. Contro l’evento hanno detto la loro anche i ragazzi di due dei programmi più ascoltati d’Italia: lo Zoo di 105 con Marco Mazzoli e Tutto Esaurito con Marco Galli. Uno il programma più ascoltato del primo pomeriggio e l’altro il morning show numero uno. Due programmi che invece non hanno ricevuto nessun tipo di riconoscimento durante la manifestazione e, forse non a caso, l’evento è stato seguito da appena 339mila telespettatori, diventando in quella fascia il programma meno seguito della seconda serata, superati addirittura da La7. In gergo, praticamente un flop. Ma i premi a chi sono andati? Un esempio su tutti: migliore voce maschile dell’anno a Massimo Lopez (Radio 101). Peccato che ci siano conduttori storici (e non dell’ultim’ora come l’ex conduttore tv, senza nulla togliergli.. ci mancherebbe) che avrebbero meritato quel premio più di lui. Un cenno positivo invece al premio assegnato a Radio Norba come miglior radio locale: qui vanno i miei sentiti complimenti al direttore Alan Palmieri, un giovane talento che sta dimostrando le sue capacità e facendo crescere questa realtà del sud Italia.. bravo Alan! Un raro esempio di come la passione e la dedizione al mondo radiofonico si trasformano in risultati.