UE: inaccettabili ‘buchi’ banda larga in Italia!
Probabilmente non avevamo bisogno di altre conferme, ma la dichiarazione ora arriva direttamente dal commissario Ue per la Società dell’informazione Viviane Reding, presentando il rapporto Ue sulle Tlc da cui emerge che in Italia la diffussione della banda larga, al 17 per cento, e’ al di sotto della media europea del 20 per cento. Nel mercato italiano, ha detto la Reding, “vedo una caratteristica specifica, come nel mercato tedesco: il gap digitale”. I “punti bianchi nella mappa della banda larga sono inaccettabili”, ha affermato la Reding, “dovete eliminarli se volete uno sviluppo economico” e per questo “serve uno sforzo potente”. Quanto al resto dei Paesi Ue secondo la Reding “l’analisi di mercato conferma che l’Europa è sulla buona strada” anche se “ci sono però dei problemi da affrontare per cogliere appieno i vantaggi del mercato unico”. Per il futuro, ha spiegato il commissario europeo, “vorrei vedere entro il 2010 la penetrazione della banda larga nell’Ue al 30 per cento”.